Il trasloco di una biblioteca non è un trasloco qualunque.
Organizziamo lo smontaggio, il trasporto e il rimontaggio di biblioteche comunali, archivi storici e fondi librari di associazioni culturali, in Toscana e in Umbria. Ogni volume mantiene la propria posizione, dalla catalogazione iniziale al riordino nella nuova sede.
Non effettuiamo valutazioni né acquisti di collezioni. Il nostro lavoro riguarda esclusivamente l'organizzazione fisica e logistica del trasferimento: la titolarità e il valore dei volumi restano questioni che competono unicamente all'ente o all'associazione proprietaria.
Chi siamo
Logistica pensata per il patrimonio librario, non per gli scatoloni
Un trasloco bibliotecario richiede un metodo diverso da quello di un ufficio o di un'abitazione. Le sequenze di collocazione, i numeri di inventario, la fragilità delle legature antiche: sono variabili che vanno gestite prima ancora di toccare il primo volume. Lavoriamo con biblioteche comunali, archivi storici e fondi di associazioni culturali in Toscana e in Umbria, seguendo ogni fase con personale formato su materiali cartacei e librari.
Il metodo
Quattro fasi, un solo ordine da rispettare
Ogni fase viene documentata prima di passare alla successiva. Questo permette al personale di ricostruire la collocazione originale nella nuova sede senza margini di interpretazione.
Catalogazione e numerazione
Prima di smontare uno scaffale, ogni volume riceve un numero progressivo collegato alla propria posizione originale: piano, scaffale, ripiano, sequenza. Il rilievo fotografico della collocazione integra la mappatura scritta.
Imballaggio acid-free
Le edizioni più fragili, le legature in pelle e i documenti di archivio vengono avvolti con carta velina e cartoni privi di acidi, così da non alterare la carta durante la permanenza nelle casse.
Trasporto climatizzato
Il trasferimento avviene con veicoli dotati di controllo della temperatura e dell'umidità, condizioni utili quando si spostano carte e legature datate anche di diversi secoli.
Rimontaggio nella nuova sede
Nella sede di arrivo, gli scaffali vengono rimontati seguendo la mappatura iniziale. I volumi tornano al proprio posto nella sequenza di partenza, senza necessità di ricatalogare l'intero fondo.
Ambiti operativi
Toscana e Umbria, con attenzione alle specificità locali
Operiamo su incarico di biblioteche comunali, sistemi bibliotecari intercomunali, archivi storici diocesani e civici, e associazioni culturali con fondi librari propri. Le sedi coinvolte vanno da piccole biblioteche di paese a depositi archivistici di maggiori dimensioni.
La pianificazione tiene conto degli accessi degli edifici storici, spesso non pensati per il passaggio di scaffalature intere, e degli orari di apertura al pubblico da rispettare durante lo smontaggio.
FirenzeSienaArezzoPisaGrossetoPerugiaTerniAssisi
Approfondimenti
Note dal cantiere
Alcune riflessioni tecniche maturate durante gli interventi su fondi librari e archivi, pensate per chi deve organizzare un trasferimento.
Conservazione
Legature in pelle: come si comportano durante un trasloco
Il dorso e le cuciture delle legature storiche subiscono sollecitazioni diverse rispetto a un libro moderno. Il modo in cui il volume viene appoggiato nella cassa incide sulla tenuta della coperta nel tempo.
Trasporto
Perché la temperatura durante il trasporto non è un dettaglio
Sbalzi di temperatura e umidità durante il tragitto possono favorire la formazione di condensa all'interno delle casse. Il controllo climatico del veicolo riduce questa variabile per l'intera durata dello spostamento.
Fondi culturali
Fondi librari di associazioni: la sfida della documentazione mancante
Molti fondi ricevuti per donazione non hanno un catalogo aggiornato. La fase di numerazione, in questi casi, diventa anche un'occasione per ricostruire un ordine coerente da mantenere nella nuova sede.
Un trasferimento richiede tempo di pianificazione.
Se state valutando lo spostamento di una biblioteca, di un archivio o di un fondo librario, un primo confronto tecnico aiuta a definire tempistiche e fasi di lavoro realistiche.
Legature in pelle: come si comportano durante un trasloco
Le legature realizzate prima del Novecento utilizzano spesso pelle conciata con metodi che, nel tempo, la rendono più rigida e sensibile a variazioni di umidità. Durante un trasloco, il momento più delicato non è tanto il trasporto in sé quanto la fase di appoggio e impilamento nelle casse.
Un volume posato in orizzontale, con il dorso rivolto verso il basso, distribuisce il peso in modo diverso rispetto a uno stoccato in verticale. Per le legature più compromesse, l'appoggio orizzontale su un supporto rigido riduce la sollecitazione sulle cuciture del dorso.
Questo è uno dei motivi per cui la fase di catalogazione include anche una rapida valutazione visiva dello stato di conservazione, utile a decidere l'orientamento di imballaggio più adatto per ciascun volume, senza che questo comporti alcuna valutazione economica della collezione.
Trasporto
Perché la temperatura durante il trasporto non è un dettaglio
La carta è un materiale igroscopico: assorbe e rilascia umidità in base all'ambiente in cui si trova. Durante un tragitto stradale di alcune ore, un veicolo non climatizzato può subire variazioni di temperatura interna significative, soprattutto nelle ore centrali della giornata o nei mesi più freddi.
Il controllo climatico del veicolo mantiene condizioni più stabili lungo tutto il percorso, riducendo il rischio di condensa all'interno delle casse sigillate, un fenomeno che può favorire la comparsa di muffe su documenti già fragili.
Per i trasferimenti tra Toscana e Umbria, dove i dislivelli e le escursioni termiche stagionali sono rilevanti, questa attenzione viene mantenuta indipendentemente dalla stagione in cui si svolge l'intervento.
Fondi culturali
Fondi librari di associazioni: la sfida della documentazione mancante
Molte associazioni culturali gestiscono fondi librari costruiti nel tempo attraverso donazioni successive. Non sempre esiste un catalogo unico e aggiornato: capita che parte della collezione sia organizzata per argomento, un'altra per donatore, un'altra ancora senza un criterio scritto.
In questi casi la fase di numerazione precede qualsiasi decisione sul trasloco vero e proprio. Fotografare la disposizione attuale, per quanto informale, permette di costruire una mappa di riferimento condivisa con i responsabili dell'associazione prima di smontare il primo scaffale.
Il risultato non è necessariamente un nuovo catalogo scientifico, ma una base sufficiente a garantire che l'ordine esistente, per quanto empirico, venga rispettato nella sede di arrivo.